Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

268021
Dorfles, Gillo 50 occorrenze
  • 1999
  • Feltrinelli
  • Milano
  • critica d'arte
  • UNIFI
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situazione di disagio esistenziale e di denuncia della società americana contemporanea. Ma quello che, in un secondo tempo, ha dato ancora maggior peso

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interno ha soppiantato per importanza quello esterno, dove il materiale grezzo e rozzo, o quello polito e industrializzato, hanno preso il posto della

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Un caso a sé è quello di Mario Ceroli — uno dei più singolari artisti della generazione di mezzo — che, partito da una ricerca che si potrebbe

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recente Perizi e Aldo Calò, in parte aderenti al versante minimal in parte a quello che più giustamente si è soliti indicare come delle strutture

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” (land art) e a quello degli “intermedia" (ivi compresi i vari aspetti della poesia visiva, dei video-nastri basati su esperienze di tipo concettuale

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Per alcuni, infatti, il riconoscimento è venuto dopo la morte: Wols ne è un esempio significativo; e un altro caso sintomatico è quello di Piero

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underground (tipo Living Theater) o in quello di certa letteratura “nera" (H. H. Ewers, Huysman, Bataille) non avrebbe importanza, se troppo spesso le stesse

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Non solo, ma mettendo in evidenza l’aspetto teoretico, noetico, mentale versus quello fattuale, tattile, edonistico della pop, e dell’arte cinetica e

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Ma la particolarità della land art, è stata quella di un intervento sulla natura, e nella natura, non a scopo edonistico e ornamentale ma per quello

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incoraggiamenti; tanto più se il suo scopo non è quello di "imitare la natura" né di emularla, o di sopraffarla, ma quello di integrarsi ad essa e di scoprire che

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Ma, nel caso dell’iperrealismo, quello che ha colpito più acutamente il pubblico, non è tanto la resa veristica dovuta all’impiego di mezzi

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pretensiose elucubrazioni concettuali; quello che conta è la comune volontà di esprimere se stessi e di far partecipare il prossimo ad una attività oggi ancora

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Il fatto di partire da un medium come quello televisivo per presentare al pubblico le proprie creazioni artistiche doveva tradursi in realtà non

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creato per soddisfare il grosso pubblico a quello supersofisticato ed ermetico destinato alla consueta fruizione "privilegiata" di pochi adepti. Il

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” verso un genere di pittura magmatica, dal colore corposo e materico che ricordava talvolta quello di certi fauves e postimpressionisti, cosi alcuni degli

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ogni valenza estetica siano definite, catalogate, smerciate come "opere d’arte” solo perché rientrano in un circuito economico qual è quello legato

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un oggetto che è la contraffazione di quello autentico ottenuta con mezzi meccanici (repliche, riduzioni di dimensioni, trasposizioni in media

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elettroniche. (Un esempio tipico: quello di Fabrizio Plessi con le sue installazioni a base di televisori, accesi o spenti, e combinati a formare

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, ad artisti quali Brus, Schwarzkogler, Muehl, Rainer, e non intendo ritornare su questo periodo che rimane quello di maggior peso e intensità

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di tipo “ortopedico” (come quello di farsi applicare una "terza mano” meccanica per di più eterodiretta).

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, materie plastiche), come nel caso di Marco Lodola o di mescolanze pittorico-plastiche (in Ceccobelli e in Luigi Ontani) e in quello degli spagnoli Miquel

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, anche se raffrontato con periodi già molto anomali come quello della seconda metà dell’Ottocento e della prima metà del nostro secolo.

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C’è un’aria in quello che fanno (quando c’è), "quel non so che” che prima non si era ancor mai respirato di fronte a dei quadri. Dare da vedere. No

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liberazione e di disgusto), in determinate epoche si scambiano fra di loro temperamento, calore e persino quello che sembrava cosi consono ad una e che invece

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Il compito dell’artista è quello di comunicare agli altri uomini un messaggio poetico, espresso con forme, con colori, a due o a più dimensioni, con

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Quello che mi preme comunque di riaffermare è che l’arte dell’ultimo ventennio (non tutta s’intende; anzi solo limitatamente a quei settori sui quali

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, tra l’arte e la linguistica? Come pretendere che l’artista possa continuare a creare non tocco da quello che vede e sente di continuo attorno a sé e che

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, come ho già detto, quello che mi importa è il colloquio — e quindi in primo piano l’attività all’Accademia — gli oggetti non contano molto.

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persone. Di conseguenza essi possono conservare il loro contesto originario o quello del rimando alla loro realtà attraverso il supporto di immagini.

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’opera il cui destino è quello di accrescere l’infinita teoria di scoperte che animano l’imperscrutabile corso dell’arte. [da "Statement", Zurigo, 1979]

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L’analisi di mercato stavolta non è completamente sfavorevole al poeta. Forse è l’immissione di nuovi segni in quello che fu il recinto sacro della

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materiali sono molto semplici. Ma quello che a me interessa soprattutto è che i miei disegni potrebbero estendersi su qualsiasi superficie. I miei

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Espressionismo astratto: termine che equivale di solito a quello di “action painting” e si applica pertanto soprattutto ai pittori americani di

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Renato Barilli con l'etichetta di Nuovi-Nuovi e da Flavio Caroli con quella di Magico Primario. Tutti questi movimenti rientrano in quello che è stato

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, incisioni, che li precedono e li accompagnano —, si avvede tosto che il lato informale non è che un complemento di quello segnico; che Wols, anche

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Non ci interessa, oggi, di sapere quale durata avranno queste opere, per quanto tempo la loro efficacia è destinata a protrarsi; quello che sappiamo

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decorativismo) miravano soprattutto a ricollegarsi con le origini dadaiste, mescolando l’aspetto gestuale con quello surreale, e venendo a riallacciarsi

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Quello che viene fatto di chiedersi dinanzi alle evanescenti e medusiache concrezioni di Fautrier, davanti alle superfici pallide e crepuscolari su

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Vela, mentre nel gruppo dei cosiddetti astratti romantici inseriva Luis Feito, Modesto Cuixart, J. J. Tharrats, Turcios, e in quello della astrazione

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come questi artisti abbiano fatto parte di due importanti raggruppamenti: quello costituitosi nel 1948 a Barcellona di “Dau al Set" (a cui

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La sua grande mostra retrospettiva al Museum of Modern Art (del 1971, anno successivo a quello della sua morte) rivelava le sue eccezionali doti di

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compositiva. Il colore di Newman infatti non è "piacevole” come quello di Rothko, e neppure "assoluto" come quello di Reinhardt; la presenza frequente di

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quello esterno che di quello interno e propriocettivo da parte delle arti visuali.

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la scuola americana — quello che era riuscito a far risorgere un nuovo concetto di spazio pittorico o meglio di spazio visuale: diverso da quello

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d’un labile segno, e ci riuscì mediante quello che egli volle chiamare "l'impronta," ossia l’atto stesso di imprimere sulla tela vergine una matrice

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Già attorno al 1950 apparve evidente che il concretismo come tale — cioè come continuazione del concretismo di Van Doesburg e di Mondrian e di quello

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maggior coerenza e con minor rigorismo dogmatico. Alcuni gruppi come quelli tedeschi della Stringenz e del Gruppo Zero, quello svizzero della Kalte

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Il principio unitario posto alla base del raggruppamento era quello di cercare "quegli elementi della formatività che costituiscono il dipinto come

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Un caso molto diverso da quello degli artisti del gruppo Cobra o, in genere, degli espressionisti astratti, è quello di Nicolas De Staël (1914-1955

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Il valore conferito all’oggetto trovato (al ready-made nel senso di Duchamp) non può essere trascurato. Quello che in epoche passate costituiva

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